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Arriva il fondo GID. 400 milioni di euro per le grandi imprese in difficoltà


Da Lunedì 20 settembre è operativa una nuova opportunità per le imprese messe in ginocchio dalla pandemia da Covid 19.

Si tratta del Fondo Gid (Grandi Imprese in Difficoltà), istituito presso il Ministero dello Sviluppo economico per il rilancio delle grandi aziende che, causa Covid, si trovano in temporanea difficoltà, o in amministrazione straordinaria.

Il Fondo, gestito da Invitalia, ha una dotazione di 400 milioni di euro per le imprese con almeno 250 dipendenti e con un fatturato superiore a 50 milioni di euro o un bilancio superiore a 43 milioni. Sono escluse dalla misura le imprese che operano nei settori bancario, finanziario e assicurativo

La concessione dell’aiuto, sotto forma di finanziamenti agevolati rimborsabili in 5 anni, è subordinata alla presentazione di un piano di rilancio dell’impresa che tuteli l’occupazione. Il piano aziendale, come si legge dal sito Invitalia, deve contenere dettagliate informazioni in ordine a:

  • la compagine societaria dell’impresa richiedente, con particolare riferimento alle capacità imprenditoriali;
  • la situazione di temporanea difficoltà finanziaria in essere
  • le azioni che si intendono porre in essere per sostenere la ripresa o la continuità dell’attività d’impresa al fine di ripristinare la redditività nel medio periodo e consentire il rimborso del finanziamento del Fondo a scadenza, nonché per ridurre gli impatti occupazionali connessi alla situazione di temporanea difficoltà finanziaria;
  • i fabbisogni e i tempi previsti per l’attuazione delle azioni citate
  • le ulteriori azioni che si intendono intraprendere ai fini di una eventuale operazione di ristrutturazione aziendale.

L'importo complessivo del finanziamento non potrà eccedere i 30 milioni di euro e non potrà superare il 25% del fatturato totale 2019 o il doppio della spesa salariale del 2019 o dell'ultimo esercizio disponibile.

Come detto, il Fondo concede prestiti agevolati a 5 anni. Il rimborso avviene a partire dai 12 mesi successivi alla prima erogazione, con un piano di ammortamento a rate costanti semestrali e posticipate al 31 maggio e 30 novembre di ogni anno. Il tasso agevolato è pari allo 0,10% per il primo anno, 0,55% per il secondo e terzo anno e 1,55% per il quarto e quinto anno.